Vencorère è un antico villaggio montano situato a 1580 metri di quota nel comune di Verrayes, in Valle d'Aosta. La sua storia affonda le radici nell'epoca romana, legata all'estrazione del rame, ed è celebre per la conservazione di una delle più antiche proprietà collettive rurali della regione, la Consorteria.
Origini e Nome
Il nome latino originario del luogo sarebbe Vicus aerarium, legato alle miniere di rame sfruttate fin dai tempi dei Romani sul costone sovrastante l'abitato.
Il borgo conserva la tipica struttura alpina originaria, con antiche case in pietra, un forno comunitario e una piccola cappella locale.
La Consorteria di Vencorère
La storia del villaggio coincide con le vicende della sua Consorteria, un'istituzione di gestione collettiva, indivisibile e inalienabile di boschi, prati e pascoli.
Il 2 aprile 1434 il signore feudale riconobbe formalmente alla comunità locale il diritto di godere liberamente di questi beni fondiari.
Una storica transazione del 28 giugno 1783 stabilì definitivamente che i terreni non appartengono né a singoli privati né al patrimonio del comune, ma direttamente ai nuclei familiari originari (hameaux) del borgo. I beni della Consorteria coprono una superficie di circa 6936 are nel Comune di Verrayes e di 890 are nel Comune di Nus. Oltre ai boschi e ai prati, sono di proprietà della Consorteria l’ex-latteria, i fontanili, che si trovano nel villaggio, e due cave di marmo ancora in attività.
Oggi la consorteria di Vencorère amministra ancora ampie superfici boschive e prati tra Verrayes e Nus, oltre a beni storici come fontanili e cave locali.
Le attività, che la Consorteria si impegna a svolgere durante l’anno, contribuiscono non solo al mantenimento dei beni collettivi, ma rivestono anche un importante ruolo sociale di aggregazione e sono:
– le corvée, organizzate di norma nel mese di maggio, per la pulizia dei vicoli, dei fontanili e degli spazi comuni del villaggio e dei suoi dintorni;
– la gestione delle sorgenti d’acqua;
– l’organizzazione della festa patronale, che si tiene il primo sabato di agosto, con l’incanto dopo la celebrazione della messa nella cappella, dedicata a Notre Dame des Neiges, e il pranzo. Questo evento è particolarmente sentito e coinvolge la comunità del villaggio, anche nei giorni precedenti la festa, nella preparazione del menù, nell’allestimento della struttura per il pranzo e nella panificazione nel forno del villaggio.